COLLETTIVO FOTOGRAFICO ROMANO

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CFR: Passione, Progetti, Persone

Nato nel novembre 2019 dalla fervida passione di un gruppo di fotografi romani, il Collettivo Fotografico Romano (CFR) rappresenta un punto di incontro dinamico e stimolante per chiunque desideri esplorare le molteplici sfaccettature dell'arte fotografica.

Il nostro nucleo fondante risiede nella convinzione che la fotografia possa trascendere la singola immagine, pur nella sua forza espressiva, per abbracciare narrazioni più ampie e complesse. In CFR, coltiviamo l'ambizione di sviluppare progettualità condivise, capaci di raccontare la realtà che ci circonda, i sogni che ci animano e le vicissitudini che rendono unica l'esperienza umana.

Crediamo fermamente nel potere della condivisione come motore di crescita individuale e collettiva. Il nostro principio guida, "chi più sa insegna a chi sa di meno", anima incontri e attività formative informali, trasformando il CFR in un vero e proprio spazio di aggregazione, non solo professionale ma anche personale. Stimoliamo attivamente la creazione di progetti collettivi, convinti che la sinergia di diverse sensibilità e competenze possa condurre a risultati sorprendenti e profondamente significativi.

Unisciti al Collettivo Fotografico Romano e diventa parte di una comunità vibrante, dove la passione per la fotografia si traduce in progetti concreti, crescita continua e legami umani autentici. Esplora il mondo attraverso l'obiettivo, condividi la tua visione e cresci insieme a noi.

IL TEAM CFR

Domenico Durastante
Domenico DurastantePresidente
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Domenico Durastante, fotografo romano.

Nasce nel 1959 e prima di dedicarsi alla fotografia sviluppa innumerevoli interessi.

L’attività di amministratore pubblico lo porta a stabilire relazioni in campo scolastico, multiculturale, ambientale e sportivo, tutte cose che si ritrovano comunque nelle sue immagini.

Dal 2015 al 2019 è stato membro del direttivo dell’Associazione Fotografica Al3photo.

Dal 2019 è Presidente del CFR – Collettivo Fotografico Romano

È iscritto FIAF dal 2017.

Partecipa a numerose mostre fotografiche tra cui vale la pena evidenziare:

  • La mostra finale del Progetto Nazionale di FIAF “La Famiglia in Italia”, a Bibbiena, dove espone 7 immagini;
  • La mostra locale del Progetto Nazionale di FIAF “La Famiglia in Italia”, organizzata da Al3photo, in cui espone numerose immagini;
  • La mostra collettiva “Le Migliori Foto di Roma” a Trastevere, dove espone 4 immagini;
  • Organizza ed espone nella mostra “Oltre la danza”, sintesi di un progetto collettivo sulla danza popolare che consta di oltre 150 immagini finali.

Nel 2019 partecipa ad alcuni concorsi fotografici, con numerose foto ammesse e la medaglia di bronzo UIP al 16° Trofeo di Pratomagno – Sezione Colore

Teresa Urso
Teresa UrsoVice Presidente
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Appassionata di viaggi, mi sono avvicinata alla fotografia per catturare luoghi, persone ed emozioni nel mondo inizialmente da autodidatta.
Nel 2016 ho fatto il primo corso per apprendere le nozioni base di tecnica fotografica, seguito da un intermedio, un corso di Lightroom ed ultimamente di Photoshop per cercare di migliorare lo scatto e la post produzione.
Oltre che la fotografia di viaggio, amo la fotografia paesaggistica ed ultimamente sto cercando di avvicinarmi al  reportage e dalla street photography.
Ho tra gli altri interessi l’arte ed il cinema che mi aiutano a studiare ed  affrontare aspetti fotografici come il colore, la luce, la composizione.
Sono iscritta alla FIAF dal 2018 e nel 2019 ho avuto la soddisfazione di avere una mia foto singola premiata al Trofeo Spadoni.
Della fotografia e soprattutto dell’essere iscritta e partecipare attivamente al Collettivo Fotografico Romano apprezzo moltissimo l’aspetto  di socializzazione, i viaggi, i week end,  le uscite  per scattare insieme tra una risata ed un consiglio.
Roberto Bettacchi
Roberto BettacchiResponsabile Formazione
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Nasce a Roma nel 1960, appassionato di fotografia da sempre, acquista la sua prima reflex – una Nikon FM2 - nel 1982.

Nei primi anni si dedica principalmente alle foto di viaggio e di paesaggio, sviluppando in proprio le pellicole per ottenere stampe in bianco e nero e a colori da diapositiva attraverso il procedimento fotografico Cibachrome.

Progressivamente con l’evoluzione tecnologica effettua il passaggio al digitale – pur rimanendo sempre “fedele” al brand Nikon.

Si occupa personalmente dello sviluppo in camera chiara delle immagini con l’utilizzo degli strumenti della suite Adobe.

Ritiene fondamentale in tale processo non variare e/o compromettere il rapporto delle tonalità presenti nella scena, se non nelle foto di ritratto ambientato per ottenere "mood" particolari e soprattutto ritiene essenziale non alterare le singole informazioni presenti nell’immagine, ovvero non inserendo o eliminando parti della stessa.

Nel 2013 una sua fotografia è stata selezionata tra le prime 10 classificate nel Sony World Photography Awards nella categoria “Natura”.

Da alcuni anni si occupa di fotografia sportiva e di eventi musicali e dello spettacolo in genere collaborando con alcune testate online.
Alessandro Ioannucci
Alessandro IoannucciConsigliere
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Sono nato a Pizzoli, un paesino della provincia di L’Aquila e per motivi di lavoro mi sono traferito nella città più bella del mondo dove risiedo con la mia famiglia ormai da più di 40 anni.
Ora sono pensionato. Ho svolto l’attività lavorativa nel settore dell’ingegneria civile occupandomi di appalti pubblici nelle costruzioni civili.

L’amore per la città eterna e per la mia terra natale è indelebile.
La mia esperienza con la fotografia nasce da ragazzo quando mio padre mi regalò la prima macchinetta fotografica, la mitica Ricoh 500 G una delle prime macchine con la messa a fuoco a telemetro, per documentare i cantieri della nostra impresa di costruzioni.
Da allora ho cominciato a sviluppare questa passione con l’acquisto della Nikon FE2 e l’attrezzatura per la stampa in B&W riuscendo ad ottenere ottimi risultati come le solarizzazioni e i basso rilievi.
Con l’avvento del colore, che rendeva la stampa particolarmente difficoltosa e costosa, e a seguito del mio trasferimento a Roma, ho abbandonato le attività limitandomi a scatti con le compatte.
Passione che si è riaccesa qualche anno fa quando ho chiesto alla mia famiglia di regalarmi una APS che poi ho sostituito con una FF rimanendo sempre legato alla Nikon.
Grazie anche ad amici appassionati ho cominciato a frequentare corsi di formazione sia di tecnica fotografica che di post produzione, workshop fotografici e ad iscrivermi a gruppi fotografici dove ho trovato persone eccezionali con le quali scambiare esperienze e consigli.
Ancora non ho un mio stile fotografico. Mi limito a fotografare ciò che mi emoziona, che susciti un sentimento, che richiami i miei valori.
Nella post produzione mi limito a mettere in evidenza ciò che voglio rappresentare rimanendo molto legato alla realtà della scena, senza stravolgimenti.
Mi diverto a fare siti web e per questo, pur non essendo un fotografo, ho realizzato un mio photography portfoliowww.alexj.it.
Il mio motto è una frase di Henri Cartier-Bresson:
“A volte mi chiedono: Qual'é la foto che preferisci tra quelle che hai realizzato?
Non saprei, non mi interessa. Mi interessa di più la mia prossima fotografia, o il prossimo luogo che visiterò”
Carlo Calliari
Carlo CalliariConsigliere
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Nato a Bolzano, sono arrivato a Roma negli anni ‘70 ed ho iniziato ad interessarmi di fotografia frequentando un amico fotografo.
Diaframmi, esposizione e profondità di campo, diventano così lessico quotidiano.
Con l’avvento dei social, ho iniziato a frequentare vari gruppi fotografici per seguire oggi, con sempre maggior interesse, un tipo di fotografia che trovo tra le più stimolanti di tutte: la Street Photography.
La strada consente di catturare immagini grintose, ma anche toccanti momenti di umanità.
La bella giornata unita al giusto orario, compensa sicuramente l’attrezzatura a disposizione, anche se deve esserci un minimo di pianificazione, di composizione e di ricerca per capire cosa fotografare.
Recentemente, invece, ho iniziato ad appassionarmi alla fotografia di ritratto.
“Nothing happens when you sit at home. I always make it a point to carry a camera with me at all times… I just shoot at what interest me at that moment.” (Elliott Erwitt)
Marco Neugebauer
Marco Neugebauer
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Nato a Roma.
Graphic Designer di professione.
Fedele nikonista.
Il mio percorso di fotoamatore inizia sul finire degli anni 80 con una Nikon 801s (analogica), periodo in cui entrai a far parte del mio primo circolo fotografico. Ricordo benissimo il tempo passato a catalogare, montare i telaietti, la stampa dei cibachrome e le dia proiezioni con il kodak Carousel. Sperimentazione e nuove tecniche mi aiutano nella crescita in questo hobby meraviglioso. Nelle mie immagini cerco di raccontare emozioni mettendo in risalto nella composizione, l’aspetto “grafico”.
LESS IS MORE
Marcello Serrago
Marcello SerragoConsigliere
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La passione per la fotografia nasce negli anni 70. Ho la possibilità di utilizzare e conoscere parecchi modelli di macchine fotografiche come la Zorki, Fed, Zenit, Ricoh ed altre. Una passione che agli inizi degli anni 80 diventa professione, prima nei laboratori fotografici, lavorando per i fotografi di scena, poi fondando insieme ad altri uno studio e laboratorio fotografico nei pressi di Via Latina a Roma.  Mi affascinano le figure dei grandi fotografi del 900, come Cartier Bresson, Ansel Adams, Sebastiao Salgado e tanti altri, convinto che da loro si può imparare tanto. Non ho un genere a cui mi dedico in particolare, anche se essendo amante della natura cerco, con la mia macchina fotografica, di fermare gli attimi più interessanti delle mie escursioni. Ho sempre lavorato con sistemi analogici Canon, di cui conservo qualche macchina fotografica insieme alla mitica Hasselblad.  Ho realizzato delle mostre fotografiche personali a Trastevere e alcune collettive nelle Biblioteche Comunali. Attualmente mi diverto a fotografare con una Canon 80D ed una fuji X-H1.

Domenico Cippitelli
Domenico Cippitelli
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Nasco a Roma a Maggio del 1966, ho un diploma tecnico e mi sono avvicinato alla fotografia da autodidatta. La passione per la fotografia mi è stata trasmessa da mio papà, che con la sua Comet Bencini ha immortalato i nostri ricordi familiari. 

Nel 1984, con il primo stipendio ho acquistato la mia prima Reflex con cui ho cominciato a scattare e nel 1990 regalatomi un ingranditore, ho anche iniziato a stampare in Bianco e nero.

Gli scatti erano prevalentemente reportage di viaggio.

Con l’avvento di internet e del digitale, ho cominciato a  rimettermi in gioco, cercando di migliorare la mia tecnica e produzione.

Mi sono avvicinato alla fotografia sportiva e collaboro con varie testate giornalistiche e web, come la Gazzetta Regionale per il calcio dilettantistico, Baskettiamo.com con cui seguo la Virtus Roma di basket e Sportreporter.it con cui partecipo a vari eventi come il campionato Top10 di Rugby, la Longines Global Champions Tour di equitazione, il campionato di Serie D maschile e i campionati di Calcio Femminile.

Da gennaio 2021 sono iscritto all’Ordine dei Giornalisti.

Anna Moreschini
Anna Moreschini
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Sin da bambina amavo disegnare e dipingere. Ma non sono riuscita a seguire queste passioni, scegliendo degli studi dapprima umanistici (liceo classico) e poi troppo tecnici (giurisprudenza). Ma quella passione creativa stava lì, dentro il cuore e finalmente, tardi ma meglio tardi che mai, è esplosa attraverso la fotografia, sempre praticata in passato con fotocamere compatte per testimoniare ogni emozione ed ogni momento della mia vita, i miei affetti, i viaggi, gli eventi, ma praticata senza la consapevolezza piena di avere tra le mani una scatola fantastica, una fabbrica di sogni e di emozioni. E finalmente solo nel 2017 acquisto la mia prima reflex e da lì in poi la mia vita cambia in un crescendo di emozioni… E finalmente gli occhi e l’anima cominciano a percepire qualcosa di più, una realtà aumentata ricca di simboli, significati, linguaggi, piccoli e grandi miracoli, mai percepiti fino ad allora, cambia la mia sensibilità del mondo. Sono appassionata di molti generi fotografici: ma prediligo la fotografia naturalistica, ed all’interno di essa la macrofotografia ela caccia fotografica: adoro inseguire farfalle, libellule, uccellini, fenicotteri rosa, aironi, etc.etc., amo scoprire le loro piccole grandi vite, osservare le loro abitudini, gioire dei loro meravigliosi colori;  amo le albe ed i tramonti, l’attesa ed il miracolo della rinascita e la malinconia del declino, lo spettacolo del cielo di notte e anche di giorno, i meravigliosi colori dei fiori; la paesaggistica: gli spettacolari paesaggi del mondo, con una predilezione per il mare e le lunghe esposizioni; e poi la street, l’istantanea dalla strada, quel saper cogliere le emozioni della vita, dalla vita di tutti i giorni, dalla vita di persone semplici e normalissime, rese miracolosamente protagoniste della storia con un semplice click. Per me la fotografia è pura emozione, è magia, è testimonianza, è condivisione, è divertimento, è una sfida all’ultima emozione, è bellezza!!! Con la fotografia riesco a trovare dappertutto la bellezza, anche selontana dagli stereotipi classici ma presente ovunque, soprattutto nelle piccole cose... La mia scatola magica spero che non smetta mai di fabbricare sogni ed emozioni, e che non mi faccia mai smettere di vedere la bellezza anche nei momenti più bui.

Patrizia Gangemi
Patrizia Gangemi
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La passione per la fotografia è strettamente legata alla mia passione per i viaggi.
È stato per rendere più belli i miei ricordi di viaggio che tre anni fa ho frequentato il primo corso base a cui ne sono seguiti altri anche di postproduzione.
Mi considero ancora un'apprendista ma la voglia di imparare è sempre viva. 
Mi piace l'aspetto socializzante del fotografare con il gruppo perchè stimola il confronto e la crescita.
Mi dedico principalmente alla fotografia paesaggistica e alle bellezze delle città d'arte ma spero in futuro di poter avere nuovi ambiti da esplorare.
Laura Rutigliano
Laura Rutigliano
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Amante della fotografia da sempre, solo negli ultimi anni mi ci sono dedicata con maggiore approfondimento e dedizione.
Considero la fotografia una passione creativa nonché una opportunità per conoscere nuovi luoghi e nuove persone con le quali condividere le stesse passioni ed interessi.
Sempre aperta al mondo e ad imparare.
Marina Cerasoli
Marina Cerasoli.
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Naturalista e appassionata di viaggi, ha cominciato a fotografare in analogico negli anni ’80 per poi abbandonare la fotografia per molti anni.
Dal 2014 ha ripreso a fotografare in digitale, seguendo corsi di tecnica e di approfondimento, pur rimanendo affascinata dal mondo analogico e dalla stampa fotografica, e, di tanto in tanto, ancora scatta con una vecchia FED 3 a rullino.
Adora approfondire la conoscenza dei grandi fotografi, del passato e attuali, e predilige la fotografia di paesaggio e di reportage.
Stefano Perego
Stefano Perego
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Mi sono appassionato alla fotografia da piccolo, avevo circa 6 anni quando mi venne regalata dai nonni una piccola Agfa.

Da lì la passione per la fotografia ha preso sempre più piede nella mia vita. Dalla piccola Agfa, presi in eredità da mio padre (anche lui appassionato di fotografia) una fantastica Olympus OM 10 analogica e a seguire una Minolta regalatami da mia madre.
Mi si è aperto un mondo tutto da scoprire.

Adoro le immagini in bianco e nero, credo che trasmettano più emozioni rispetto al colore; spazio dai panorami ai ritratti, dallo street life allo still life quindi posso dire che non ho uno stile solo.

Attualmente uso una Olympus OM D EM 10 Mark II

Fotografo tutto ciò che possa trasmettermi emozioni e, perché no, magari per trasmetterle a chi guarda i miei semplici scatti
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Nato a Roma nel 1971, in famiglia respiro arte sin da bambino grazie a mia nonna materna, apprezzata pittrice.
cerco nella fotografia l'armonia e la quiete, che ritrovo spesso nei miei paesaggi.
mi sono avvicinato alla fotografia analogica da autodidatta, ma ho sviluppato meglio l'interesse nell'epoca digitale.
nel 2009 frequento il primo corso di fotografia per cercare di migliorare la tecnica, che innesca la voglia di approfondire.
approdo nel 2013 all'ISFCI di Roma dove seguo dei corsi che mi aprono alla conoscenza ed all cultura fotografica.
successivamente seguo vai corsi e workshop di affinamento con il collettivo WSP ed Al3photo.
Iscritto dal 2017 alla FIAF.
Dal 2018 mi appassiono della fotografia sportiva ed inizio una collaborazione con la testata giornalistica Sport Reporter.
(www.sportreporter.it/carlocappuccitti)
Dal 2019 collaboro con l'agenzia fotografica Livephotosport gruppo LiveMedia.
Vincenzo Arnone
Vincenzo Arnone
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La fotografia aiuta a conoscere persone e mondi nuovie nel fare questo provare a raccontare le loro storie e le mie emozioni con le mie foto. 
O
ltre a scattare con la macchina fotografica sono un pilota professionale dei droni e mi piace molto vedere il mondo da una prospettiva diversa facendo foto e video dall’alto
Sono un appassionato di Mountain Bike è mi piace conoscere e visitare Roma, i suoi parchi, i suoi monumenti e le rive del fiume con la mia bici e quanto vi è qualcosa di bello fermarsi con gli amici e godere della situazione.  
 
Fiammetta Luchetti
Fiammetta Luchetti
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Nasco nel cuore della Ciociaria, nel 1958, dove trascorro tutti gli anni prima di trasferirmi a Roma per iniziare l’università.

Non me ne sono più andata da questa bellissima e problematica città.

Da sempre, ho coltivato la passione per i viaggi: soprattutto in Estremo Oriente ma anche nelle Americhe e in Africa.

È questo il vero motivo per cui mi sono avvicinata alla fotografia: non potevo affidare solo alla mia mente la necessità di immortalare i ricordi!

Così ho comprato la prima macchina fotografica: Olympus “uovo” che però ben presto si è rivelata insufficiente.

Son passata alla  Nikon analogica ed ho riempito casa di slides.

Ho fatto bellissime foto: paesaggi e volti, deserti e animali, scene di vita quotidiana nei posti più impensati.

Tutto in maniera molto amatoriale,  con quell’ispirazione che solo il viaggio riesce a darti!

Ora che ho  molto più tempo, vorrei recuperare, ma in maniera più consapevole, quella tecnica e tecnologia che mi è un po’ sfuggita di mano ma, necessaria per il digitale.

Approfondire con corsi e soprattutto condividere, confrontarmi e imparare socializzando!

Carla Sogos
Carla SogosConsigliere
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La passione per la fotografia mi accompagna da sempre.

La mia prima reflex me la regalò mio padre.

Mi ha sempre affascinato fotografare le persone che mi sembravano caratterizzare i posti che frequentavo o che visitavo.

La fotografia mi permetteva di fissare i ricordi di viaggio o le esperienze nuove, attraverso le persone che incontravo.

Ho sempre fotografato in modo dilettantistico e solo di recente ho fatto un corso di fotografia base, un viaggio fotografico e altri corsi tematici.

La fotografia rappresenta per me una delle mie nicchie creative che mi permettono di alleggerire il quotidiano che per lavoro mi mette continuamente a contatto con la sofferenza e la fragilità umana.

Mi sono iscritta lo scorso anno al CFR per il desiderio di condividere questa passione.

Il CFR mi ha offerto subito tante proposte molto interessanti e tante occasioni per imparare e per sperimentare la fotografia in tante altre direzioni che non avevo mai esplorato, in un gruppo simpatico, accogliente e competente.

Mi sono avvicinata e appassionata anche alla postproduzione che mi piacerebbe sicuramente migliorare.  

Assunta Mezzanotte
Assunta Mezzanotte
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Da sempre appassionata di fotografia, dal 2013 inizia a frequentare corsi di approfondimento in diverse scuole di Roma (Club dell’immagine, Collettivo WSP e Officine Fotografiche), con docenti, come: Doralisa D'Urso, Lucia Perrotta, Fausto Podavini, Augusto Pieroni ed altri. Oltre alla tecnica, approfondisce diversi generi, tra i quali: la street photography, il ritratto ambientato, il reportage e l'editing delle foto per la costruzione di un portfolio.

Affronta la post produzione con Giovanna Griffo, Daniele Zedda e Gianfranco Manzo; segue inoltre un corso di Photo tutoring con la curatrice indipendente Benedetta Donato.

Partecipa a numerosi workshop condotti da autori come: Davide Monteleone, Letizia Battaglia, Sara Munari, Francesco Sembolini, Siegfried Hansen, Roberto Strano, Andrea Boccalini, Riccardo Improta, Stefano Mirabella, Luca Vescera, Alberto Ghizzi Panizza.

Con la convinzione che l'elemento umano sia sempre presente anche laddove non appaiano realmente persone, sviluppa presto una forte passione per la fotografia di paesaggio, cercando di offrirne una visione differente ed inedita.

Sempre alla ricerca di nuove forme espressive, inizia a sperimentare anche l’astratto.

Emilia De Santis
Emilia De Santis
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Nata nel 1965 a Roma dove sono cresciuta e dove ho mosso i primi passi nel mondo della fotografia, partecipando ad un corso organizzato dall’Università, ricordo che, facendo ripetizioni, comprai la mia prima Pentax manuale.
Sono anziate  di adozione, dove vivo  e insegno inglese dal 1990.
La fotografia per un po’ di tempo è rimasta una passione sopita e legata soprattutto ai viaggi.
Dal 2014 ho ripreso a frequentare corsi e a sperimentare con la mia Nikon e mi sono presa anche qualche bella soddisfazione, insieme alla mia amica-collega-fotografa Paola abbiamo pubblicato un libro  nel 2022 ‘TevereAltrove’ contenente 100 fotografie - 50 ciascuna -, dopo aver ripercorso a ritroso, durante un intero anno, il fiume Tevere dalla foce alla sorgente.
Cerchiamo continuamente di  appassionare  i nostri studenti , lo abbiamo fatto tenendo un corso per principianti, abbiamo organizzato una foto maratona nella città di Anzio e allestito una mostra ‘Identità’ con le loro fotografie. 
Ho ricevuto qualche piccolo riconoscimento  partecipando a contest e mostre fotografiche ma la soddisfazione più grande è stata quella di vedere una mia fotografia nell’annuario FIAF 2024. 
Ciò che veramente conta per me è divertirsi e mettere passione in tutto ciò che si fa.
Paola Fusani
Paola Fusani
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Sono un’insegnante di Italiano e Storia, ma da sempre porto con me una grande passione: la fotografia.

Quest’amore per le immagini nasce da lontano, da una tradizione di famiglia.

Mio nonno, nato nel 1900, sviluppava e stampava le sue foto in casa, e in quelle immagini c’è la memoria preziosa della mia famiglia. In una scatola custodisco foto storiche, foto di mio padre e della mia infanzia: un tesoro che mi ha insegnato quanto la fotografia possa essere uno strumento potente per preservare i ricordi e raccontare storie.

Crescendo, sono stata sempre circondata da immagini che narravano la nostra quotidianità. Anch’io ho iniziato presto a fotografare e a creare album dei miei viaggi: una sorta di diario visivo che ha accompagnato i momenti più significativi della mia vita.

Per oltre dieci anni, con alcune amiche, ho realizzato una tradizione unica: ogni anno realizzavamo un calendario scegliendo la tema annuale.

Dal 2014 il mio rapporto con la fotografia ha preso una piega più intensa grazie all’amicizia con la mia amica collega Emilia perché abbiamo iniziato a frequentare corsi e a condividere la nostra passione con vari progetti creativi che ci ha regalato momenti di grande divertimento e complicità.  Inoltre, insieme, abbiamo realizzato un libro fotografico intitolato TevereAltrove (Rapsodia edizioni), che ha avuto un grande successo dove, attraverso 100 foto raccontiamo il corso del Tevere dalla fangosa foce alla pura fonte.

Abbiamo organizzato corsi fotografici nelle scuole, partecipato e realizzato mostre ricevendo anche qualche premio importante.

Insieme ci siamo iscritte alla FIAF e poi al CFR.

Tuttavia, al di là dei riconoscimenti, quello che voglio trasmettere è il valore intimo e personale che la fotografia ha per me.

La fotografia non è solo una passione: è una cura per l’anima.

Mi ha insegnato a vedere il mondo con occhi nuovi, a scoprire dettagli, angolature e sfumature che prima mi sfuggivano.

Ogni scatto è un modo per esplorare la realtà e, al contempo, per entrare in contatto con le mie emozioni.

Per me, la fotografia è innovazione, fantasia e libertà. È un modo per esprimermi, per raccontare storie, per celebrare la bellezza che mi circonda.

Oggi è diventata indispensabile nella mia vita, un elemento fondamentale che mi arricchisce giorno dopo giorno.
Giacomo Anania
Giacomo Anania
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Giacomo Anania è un fotografo professionista dal 2010, cresciuto tra Roma, Parigi e Dublino e si occupa di reportage.

La sua formazione è di stampo umanistico e comprende sia un percorso universitario che uno artistico, ha frequentando una scuola privata di disegno artistico fin da bambino appassionandosi poi alla fotografia e specializzandosi in reportage sotto la guida del Maestro Gianni Pinnizzotto.

Le sue conoscenze sono state ulteriormente arricchite da una formazione avanzata presso l'Istituto Europeo di Design (IED), dove ha studiato Brand photography con Massimo Siragusa e ha appreso la ritrattistica da Annette Schreyer.

Con oltre quindici anni di esperienza sul campo, Giacomo ha maturato una profonda conoscenza nel settore, partecipando a numerosi eventi e manifestazioni che gli hanno permesso di interagire con molteplici realtà.

Il suo impegno e la sua passione sono stati riconosciuti attraverso vari premi internazionali come il London Photography Award, i Monovision Awards e il Muse. Inoltre, le sue fotografie sono state pubblicate in rinomate riviste online come la London Independent Photography Magazine e FSTOP, consolidando il suo percorso professionale e testimoniando la sua capacità di catturare narrazioni avvincenti attraverso l'obiettivo.
Alessandro Cocozza
Alessandro Cocozza
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La mia matrice culturale è di natura tecnica; dopo una laurea in ingegneria elettronica ho sempre lavorato nell'ambito progettuale e in particolare in quello dei progetti informatici.
Ho scoperto la fotografia in giovane età e me ne sono innamorato, attraversandone negli anni tutti gli sviluppi fino alle moderne tecniche digitali e computazionali dove queste mie due passioni - fotografia e informatica - hanno finalmente trovato un terreno comune.
Negli anni mi sono appassionato in particolare alla fotografia di viaggio, al reportage, alla fotografia naturalistica e di paesaggio. La mia passione più recente è la fotografia aerea, che pratico da alcuni anni con vari tipi di droni cercando di rispettare le sempre più restrittive normative esistenti.
L'immensa quantità di foto oggi disponibile in rete mi ha reso progressivamente meno interessato alla fase di scatto vera e propria; mi piace invece dedicarmi all'elaborazione digitale delle immagini e in particolare alle possibilità tecniche offerte dai moderni smartphone e al loro utilizzo in alternativa alle fotocamere tradizionali.
Nei limiti delle mie capacità mi dedico anche alla produzione di video, di cui intuisco il crescente interesse da parte degli odierni fruitori di contenuti visivi.
Stefano Tucci
Stefano Tucci
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Nato a Roma nel 1959, ex calciatore professionista e ex dirigente d’azienda, mi sono avvicinato alla fotografia grazie all’amico Domenico, che ha saputo trasmettermi la passione per questo mondo.
Non mi considero un fotografo, ma un apprendista curioso, che cerca – tra mille impegni – di trovare il tempo per imparare le basi e migliorarsi passo dopo passo.
Amo la "street photography" e il fascino senza tempo del bianco e nero, linguaggi capaci di raccontare storie con autenticità e immediatezza.
Fernando Nigro
Fernando Nigro
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Sono un architetto informatico, da sempre a contatto con tecnologie avanzate ed innovative che utilizzo per costruire interazioni tra sistemi complessi in un mondo sempre più veloce.
Ma in un mondo così veloce è sempre più importante fermarsi a volte, e la fotografia è uno dei modi che preferisco per farlo, perché rappresenta per me un atto intimo e potente, una forma di alchimia personale che mi mette in connessione autentica e profonda con ciò che ho intorno e con l'intero Universo.
È la possibilità di fermare lo spazio e il tempo in un singolo, irripetibile istante.
E questa traccia è unica e inclonabile, perché appartiene al mio essere cosciente, anch'esso unico e inclonabile.
E così è possibile persistere la bellezza che so essere ovunque, nel dettaglio di un volto, nel gioco di luci su un muro, nella quiete di un paesaggio, trasformando il fuggevole in eterno.
Insomma, è un atto del cuore e della mente oltre che degli occhi come diceva H.C. Bresson, per cui una fotocamera aiuta ma non è indispensabile
Stefano Carta
Stefano Carta
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Appassionato di fotografia.
La fotografia è una passione che mi accompagna da sempre, ma solo negli ultimi anni, grazie anche al coinvolgimento nel Collettivo Fotografico Romano, ho iniziato a coltivarla con sempre maggiore consapevolezza e assiduità.
È diventata parte del mio stile di vita e mi accompagna in ogni momento, non solo quando ho con me la mia macchina fotografica, ma anche quando non posso scattare e guardo alla realtà che si presenta davanti ai miei occhi immaginando quale potrebbe essere la migliore inquadratura per cristallizzare e riprodurre la scena.
La fotografia è emozione, rimembranza del tempo passato, comunicazione, testimonianza, cultura, ma anche immaginazione, visione, tecnica, sacrificio e impegno: in sintesi, una forma d’arte.
Francesco Vinelli
Francesco VinelliConsigliere
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Nato a Cagliari, vivo a Roma da quasi 40 anni.

Appassionato di scienza, musica e fotografia, fin da bambino inizio con la mitica Bencini Comet di mio padre, passo alla mia prima reflex (Olympus OM1) nel 1977.

Da allora leggo riviste, libri, sviluppo rullini, stampo con l’ingranditore UPA 5 comprato dai Russi a Porta Portese, tutto rigorosamente in B&N.

Passo poi alle diapositive e mi interesso a vari stili prediligendo il ritratto e le foto di viaggio, anche se in maniera non organica e spesso istintiva.

Accumulo varie centinaia di rullini alcuni dei quali solo sviluppati ma mai stampati.

Nel lavoro a Roma dal 1986, per quasi 10 anni mi occupo di elaborazione digitale del segnale e delle immagini soprattutto aeree e satellitari.

In assenza dei vari photoshop scriviamo in Fortran e C algoritmi di elaborazione e filtraggio.

Continuo a documentare i viaggi con le mie diapositive ma sento di aver bisogno di nuovi stimoli.

Questi arrivano nei primi anni 2000 con le fotocamere digitali , ancora lente e piene di rumore.

Passando per Nikon, Canon , Olympus 4/3, approdo nel 2009 alla Canon 5D Mark II affascinato dalla tecnologia full frame e dalle prime possibilità video.

Viaggiando molto, anche per lavoro, scatto le cose che mi affascinano e incuriosiscono, senza contatti con il mondo dei fotografi amatoriali ma per me stesso.

La passione per le tecnologie innovative mi spinge poi verso la mirrorless Sony A7 III , che uso ancora con soddisfazione.

Dal 2022 inizio un percorso di studio e apprendimento partecipando a un progetto di Officine Fotografiche (Confini) , facendo un Corso di Street Photography con Stefano Mirabella, conosco autori moderni e non, finalmente con l’obiettivo di trovare degli interessi specifici e, forse, uno stile.

Entro nel Collettivo Fotografico Romano a fine 2023 e trovo un ambiente vivo, fertile, con cui scambiare emozioni e interessi.

Da circa 4 anni mi interesso degli sviluppi dell’intelligenza artificiale nell’ambito delle immagini, che non vedo come un generatore di falsi d’autore, ma come un amplificatore creativo della fotografia e oltre la fotografia.

Sempre curioso e con voglia di imparare.

Francesco Cioffi
Francesco Cioffi
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Francesco Cioffi scopre la fotografia da giovanissimo, quando i primi scatti su pellicola gli insegnano il valore dell’attesa, della luce e dei gesti che sfuggono. Il passaggio al digitale arriva naturale, ma non cambia il suo modo di osservare: per lui la fotografia è un racconto intimo, fatto di luoghi attraversati e momenti condivisi.
 
I suoi lavori nascono soprattutto durante i viaggi e dalle esperienze di famiglia, cuore del suo sguardo. Sono immagini che cercano autenticità, frammenti di vita capaci di conservare l’emozione dell’istante in cui sono stati catturati.
 
Nel 2024 sceglie di approfondire il bianco e nero, esplorando un linguaggio più essenziale, fatto di forme, contrasti ed emozioni.
 
È iscritto alla FIAF e membro del Collettivo Fotografico Romano.

CFR

Il Collettivo Fotografico Romano, nasce, a dicembre 2019, dall’idea di un gruppo di fotografi romani, tutti appassionati, di condividere progettualità e conoscenze.